Qualsiasi intervento di restauro o recupero si fonda sulla conoscenza di tutti gli aspetti che hanno relazioni con il manufatto su cui si interviene, sia quelli storici/documentali sia quelli materiali.
Il sito va considerato nel suo insieme, sia dal punto di vista delle relazioni fra le sue parti sia da quello della genesi costruttiva prima e distruttiva poi che nel tempo ha generato la situazione attuale. Ciò non esclude che gli interventi di conservazione e recupero possano essere scaglionati in fasi successive, avendo però come base un progetto globale e unitario condiviso e sostenuto dall’Ufficio dei Beni culturali.
L’intervento di recupero, conservazione e valorizzazione si suddivide in più fasi: la fase di indagine preliminare; lo studio del progetto con il preventivo; la preparazione del piano finanziario grazie al quale verranno cercati i fondi necessari per la realizzazione dell’opera.
I membri del comitato in primis, affiancati da alcuni volontari e dai militi della protezione civile hanno già dato inizio alle operazione di pulizia del sito. Appena conclusi i lavori di pulizia inizieranno i lavori di indagine e rilevamento.
Arch. Renzo Bagutti
E’ stata diretta da Enzo Filippini l’Assemblea ordinaria del 11 marzo 2025, nella
quale, oltre all’approvazione dei conti consunti 2024, dei preventivi 2025 e del rinnovo del comitato, è stata presa la seguente deliberazione:
Si tratta di una decisione importante che dà il via al progetto per la riscoperta
delle attività passate e delle costruzioni presenti in zona al mulino di Medeglia,
Comune di Monteceneri del costo di fr. 700'000.00. I lavori per ragioni tecniche e
finanziarie, verranno eseguiti in tre tappe, tenendo in considerazioni i tempi della
messa a disposizione degli aiuti finanziari da parte degli enti pubblici e privati.
Con questa prima tappa del costo di fr. 160'000.00, finalmente di da dare inizio ai
lavori veri e propri. Si tratta di interventi di sistemazione dei sentieri, la riapertura
del percorso pedonale verso Isone e importanti opere selvicolturali.
Come ha sottolineato il Presidente Aurelio Scerpella, l’inizio di questi lavori è
stata preceduta da una serie di procedure pianificatorie, che hanno portato alla
licenza edilizia del progetto che si intende realizzare, rilasciata il 24 luglio 2024.
Anche la ricerca fondi è a buon punto, manca ancora da assicurare circa fr.
200'000.00, per il quale si sta procedendo ad un’ulteriore campagna di raccolta
aiuti.
Il periodo trascorso dalla costituzione dell’Associazione Mulino di Medeglia ha
pure consentito l’esecuzione di opere preparatorie e di dissodamento eseguite
con il volontariato e del costo di fr. 22'261.00
In immagine, una squadra addetta al volontariato giugno 2024